Il mutuo condizionato senza quietanza non è un titolo idoneo per l'esecuzione forzata.

Se hai stipulato un mutuo e, dopo una serie di rate insolute, ti sei visto recapitare direttamente un atto di precetto - probabilmente seguito da un pignoramento - ma non preceduto da un decreto ingiuntivo o altro provvedimento del Giudice, è necessario che tu sappia che è possibile contestare, in sede di opposizione, la validità del contratto di mutuo come titolo esecutivo e, di conseguenza, tutte le attività espropriative eseguite dalla banca. 

Vediamo insieme in che modo sia possibile verificare i presupposti per opporsi alle iniziative degli istituti di credito in caso di precetto o successiva espropriazione fondata sul solo contratto di mutuo.
A venirci in soccorso è la recentissima sentenza della Corte di Cassazione, n. 12007 pubblicata negli scorsi giorni, il 3 maggio 2024.
 

1. La sentenza

La sentenza, in sintesi, si concentra sulla validità del contratto di mutuo come titolo esecutivo, analizzando le condizioni necessarie affinché un contratto di mutuo possa essere considerato titolo esecutivo secondo l’articolo 474 del Codice di Procedura Civile e, infine, sottolineando l'importanza della quietanza come elemento essenziale per conferire al contratto di mutuo il
valore di titolo esecutivo. 

2. Realizzazione del Contratto di Mutuo

Il contratto di mutuo si perfeziona non solo attraverso la consegna materiale della somma mutuata, ma anche tramite forme equivalenti di trasferimento. Nel caso esaminato nella sentenza, la somma è stata consegnata dalla banca mediante un assegno circolare non trasferibile, depositato su un conto infruttifero vincolato all’ordine della banca stessa. 
In questo senso la Corte d’Appello ha confermato che il contratto di mutuo era valido, anche se le somme erano depositate su un conto infruttifero.
 

3. Titolo Esecutivo

Tuttavia, perché un atto pubblico notarile possa costituire titolo esecutivo, è necessario che sia accompagnato da una quietanza che attesti l’effettivo svincolo delle somme.
Come detto, questa quietanza deve essere in forma pubblica o, almeno, in forma di scrittura privata autenticata, come richiesto dall’articolo 474 c.p.c.
Nel caso esaminato la Corte Suprema ha rilevato che i precedenti giudici di merito non avevano effettuato questo ulteriore accertamento e non avevano verificato se le somme depositate in quel conto infruttifero e vincolato fossero state effettivamente svincolate a favore della parte mutuataria e poi ritrasferite alla banca mutuante poiché non avevano verificato la presenza ed i requisiti della quietanza.
 

4. Requisiti della Quietanza

La quietanza, necessaria per conferire valore di titolo esecutivo all’atto pubblico notarile di mutuo, deve attestare l'avvenuto svincolo delle somme depositate. La mancanza di tale quietanza in forma pubblica o autenticata rende il titolo esecutivo inefficace.
 

5 Decisione della Corte Suprema 

La Corte Suprema ha quindi cassato la decisione della Corte d'Appello su questo punto specifico, rimandando la questione per un nuovo esame della questione.

In particolare, la Corte d'Appello dovrà verificare l’esistenza, nel caso di specie, di una quietanza valida che attesti lo svincolo delle somme, necessaria per la validità del titolo esecutivo.


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La sentenza sottolinea l'importanza della quietanza come elemento essenziale per conferire al contratto di mutuo il valore di titolo esecutivo. La mancanza di una quietanza in forma pubblica o autenticata compromette la possibilità di procedere in via esecutiva direttamente sulla base del contratto di mutuo.

Il principio enunciato in questa recente sentenza ci permette quindi di poter procedere a sistematiche contestazioni nei confronti delle banche in ogni caso in cui gli istituti di credito procedano direttamente ad esecuzione forzata sulla base del solo contratto di mutuo non seguito, però, da una valida quietanza.

Lo Studio Giansalvo è in grado di redigere in tempi rapidi e ai prezzi più bassi del mercato una analisi accurata del contratto di mutuo sulla scorta del quale la banca ha iniziato l’espropriazione, per comprendere assieme quali siano le possibilità di difesa e determinare la migliore strategia.

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