Tribunale di Taranto del 31 gennaio 2017 numero 360: la commissione di massimo scoperto si include nel calcolo del TEG perché una legge secondaria (Decreti Ministeriali sulla rilevazione del TAEG) è in contrasto con l'articolo 644 codice penale.
Due miliardi di euro di liti pendenti con i clienti per questioni legate all'anatocismo e ai derivati
Usura pattizia: Tribunale di Bari sentenza numero 5732/2016 del 31 ottobre 2016. Modalità di calcolo del TAEG con mora ed estinzione anticipata.
Usura contrattuale sul mutuo: Tribunale di Chieti.
Sospesa esecuzione immobiliare per usura su mutuo originaria.
Usura sul mutuo pattizia: inclusa la Mora nel calcolo del TAEG con modalità di calcolo espressa dal Giudice
Usura pattuizia: inclusione della CMS nel calcolo
Danni da illegittima segnalazione a sofferenza
Mutuo a consolidamento nullo per il Tribunale di Bergamo
Anatocismo e rimesse solutorie sul Tribunale di Milano
Mutui a tasso variabile, accolti gli impegni di Unipol per le clausole floor ed Euribor negativo
Il mutuatario era a credito alla data del precetto per cui la banca non poteva agire.
Bari, accolta parzialmente l'istanza della curatela per 157 operazioni in derivati sottoscritte fra il 1998 e il 2005. La società fallì nel 2011
TAEG del contratto di finanziamento indeterminato
Banca, che rifugge qualsiasi tentativo di conciliazione, condannata per lite temeraria

Sovraindebitamento bancario: come uscire dalla crisi.

Articolo per pubblico non professionale
Di Dott. Roberto Giansalvo
Lun, 31/07/2017 - 17:29

Utilizzare lo strumento del sovraindebitamento per cancellare i debiti con le banche e le finanziarie.

Il sovraindebitamento è lo stato di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte ed il patrimonio prontamente liquidabile.
In parole povere se gli impegni economici che hai contratto sono superiori al tuo patrimonio oppure se le rate dei debiti contratti è superiore alle tue entrate sei un soggetto sovraindebitato. Qualora non riesci ad arrivare a fine mese perché hai troppi debiti molto probabilmente sei sovraindebitato.

I debiti contratti possono essere di tre tipi: con lo stato e con gli entri riscossori (equitalia) per tasse e contributi non pagati o magari rateizzati, i debiti con i fornitori e i debiti con le banche.
I debiti con il sistema bancario sono, nella maggior parte dei casi, quelli di importo più elevato e quelli più complicati da risolvere visto l’aggressività delle banche nel riscuotere i propri crediti.

Con la introduzione della Legge 3 del 2012 sono stata introdotte nuove possibilità per abbattere i debiti che hai contratto: anche i debiti con le banche.
Che tu sia un privato o una azienda non fallibile (azienda con fatturati minimi, azienda agricola o una start up innovativa), puoi utilizzare lo strumento della Legge 3 del 2012, detta anche Legge salva suicidi per poter abbattere notevolmente i debiti contratti e iniziare una nuova vita (fresh start).

Per potere risolvere i tuoi problemi la Legge 3 del 2012 mette a disposizione tre procedure: il piano del debitore, l’accordo di ristrutturazione e la soluzione liquidatoria.
Sono tutte e tre procedure che sono assimilabili alle procedure concorsuali, tant'è che si parla di fallimento della persona fisica. Sono tutte procedure che sono attivabili solo dal soggetto richiedente e non dal terzo creditore, come avviene per il fallimento.

In sostanza se i debiti che hai contratto sono troppo alti ed il tuo patrimonio è inferiore ai tuoi debiti puoi, qualora tu sia un soggetto meritevole, pagare solo il debito relativo all’ammontare del tuo patrimonio, non pagando la parte residua e, onorando solo tale debito, cancellare tutti gli altri. Ad esempio se hai un patrimonio stimato in euro 150.000 (una casa di proprietà) e debiti per euro 230.000 (un mutuo bancario e dei finanziamenti), puoi pagare, tramite la procedura di cui alla Legge 3 del 2012, soltanto gli euro 150.000 e pagando solo questi, liberandoti degli ulteriori 80.000 euro, come se li avessi pagati.

Per aderire a questa Legge bisogna innanzitutto capire se sei un soggetto sovraindebitato, tramite una analisi di fattibilità, che va a valutare l’ammontare complessivo dei debiti contratti (con lo stato, con i fornitori e con le banche), valutare le tue entrate ed il tuo patrimonio.
Qualora tu sia un soggetto sovraindebitato puoi accedere alla procedura.
Per fare in modo che la procedura vada a buon fine con buona probabilità, dovrai, tramite professionisti, effettuare un piano, che indichi, in quanto tempo riuscirai ad onorare le obbligazioni assunte, indicando eventuali garanzie.

I vantaggi di questa procedura sono notevoli.
Innanzitutto, qualora la procedura abbia un esito favorevole, potrai cancellare i debiti che non puoi pagare, con un notevole impatto sulle tue finanze e potrai, inoltre, sospendere le eventuali azioni esecutive promosse dalle banche e dagli altri debitori.
Lo Studio Giansalvo, in collaborazione con RESET, si occupa di redigere i piani che vengono allegati ai ricorsi per accedere alla procedura, andando a valutare la situazione di perdurante squilibrio tra obbligazioni assunte e patrimonio prontamente liquidabile e andando a redigere un piano di pagamenti, su indicazione del cliente, da presentare al Tribunale competente, per poter cancellare i tuoi debiti e risanare la tua posizione economica definitivamente.
Non aspettare che la tua situazione peggiori, con la Legge 3 del 2012 puoi risolvere i tuoi problemi finanziari definitivamente.

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