Lo Studio Giansalvo ed il Comitato Mutui Sulle Macerie insieme per aiutare le zone terremotate.
Due miliardi di euro di liti pendenti con i clienti per questioni legate all'anatocismo e ai derivati
Mutui a tasso variabile, accolti gli impegni di Unipol per le clausole floor ed Euribor negativo
Bari, accolta parzialmente l'istanza della curatela per 157 operazioni in derivati sottoscritte fra il 1998 e il 2005. La società fallì nel 2011.
Dopo 3 anni la UE rende pubblica la decisione del 4/12/13 che potrebbe costare 16 miliardi di euro alle banche italiane
Stop all’anatocismo: gli interessi dovuti solo se moratori
Rinviati a giudizio vertici bancari per usura bancaria
Sospensione dei Termini del 29/2/16
Sospensione dei Termini del 05/03/16
Perdita di 770 milioni di euro per il terzo trimestre 2015 di Veneto Banca
Approvazione del decreto attuativo della Direttiva Europea
Tribunale di Pescara. Coniugi ottengono un rimborso sul mutuo fondiario in usura pattizia.
Bloccata esecuzione immobiliare per l'applicazione della legge sul sovra-indebitamento.
Regalo di natale ottenuto con la denuncia di applicazione di interessi usurari.
Rinviata a giudizio la BCC Picena Aprutina per fatti di usura

Tribunale di Milano - Ordinanza del 12 Marzo 2015

Segnalazione a sofferenza, il Tribunale di Milano definisce due casi in cui deve essere considerata anomala.

Il Tribunale di Milano, con l'ordinanza del 12 marzo 2015, ha stabilito che la segnalazione in Centrale Rischi deve considerarsi anomala nei seguenti casi:

  • la segnalazione è intervenuta dopo oltre un anno e mezzo dall'avvenuta costituzione in mora del debitore, "senza che nel frattempo la posizione (di questi) abbia registrato mutamenti qualitativi e rilevanti";
  • la segnalazione è avvenuta a ridosso di una "procedura di mediazione promossa dal cliente, finalizzata alla contestazione di alcuni addebiti".

Nel caso di specie, la segnalazione è apparsa come addirittura ritorsiva. Il Tribunale ha tenuto conto inoltre della circostanza che il cliente - dopo la costituzione in mora operata da parte dell’istituto di credito che ha effettuato la segnalazione, ma prima della segnalazione medesima - ha ottenuto un ingente finanziamento da parte di un altro istituto di credito.
Quest'ultimo evento, infatti, evidenzia una valutazione complessiva della situazione patrimoniale del cliente-debitore che non consente un giudizio di insolvenza dello stesso, né fa emergere la sussistenza di una condizione equiparabile all'insolvenza stessa.

CONTATTA LO STUDIO AI NUMERI 0872 724312 OPPURE ALL'INDIRIZZO roberto@studiogiansalvo.it PER AVERE INFORMAZIONI
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